Sam Woods descrive la sua morte

Sam Woods ha descritto tutto ciò che è accaduto dopo la sua scomparsa. Disse “sono morto di vecchiaia nel mio letto”. Lui si mise a letto e nel giro di pochi giorni, come ha detto, “ho tirato le cuoia“. “E’ come andare a dormire“, disse. Si svegliò in una stanza con dei bei fiori in una bella casa che aveva sempre desiderato. Sua moglie era lì, guardandola sembrava essere molto più giovane di come la ricordava lui. Il fratello di sua moglie (morto nella I° guerra mondiale) anche lui era lì. Poi vide sua madre. Dapprima non la riconobbe, perché sembrava una giovane donna, una bella signora. Inginocchiato al lato del divano su cui si trovava c’era il suo cane “Tim” e il gatto di famiglia, “Marmy,” entrambi morti anni prima.

IL TESTO DELLA SEDUTA
[Lo spirito di Sam Woods descrive il momento della sua morte e cosa successe subito dopo]: “L’idea stessa di lasciare la vostra sorte, il vostro mondo, e venire qui, oh non è niente, è come andare a dormire e svegliarsi in un nuovo ambiente. Si potrebbe dire che è molto più bello e più piacevole di qualsiasi cosa ti potrebbe succedere sulla Terra. Tutti i tuoi vecchi amici e le persone che hai voluto bene e che erano morte sulla Terra, li ritrovi intorno a te, e tutti loro ti danno il benvenuto. E’ davvero una cosa bella.” “Mi ricordo che mi svegliai in quello che sembrava essere un bel posticino, tra l’erba, una bella camera, con bellissimi fiori… oh, una bella casetta. E’ stato il tipo di posto che speravo un giorno avrei potuto avere, ma sapevo bene dalla mia esperienza sulla Terra che non avrei mai potuto averlo dalla tua parte (sulla Terra – ndr), perché non ho mai avuto i mezzi per acquistarlo o addirittura affittare un posto così. Qui mi sono trovato in una zona molto bella, oh, un piccolo posto incantevole e molto piacevole. E lì, c’era la mia vecchia madre ma non come io la ricordavo molti anni fa, perchè era di circa 30 anni più giovane (nell’aldilà non si invecchia, il perispirito – corpo dello spirito nell’aldilà – si stabilizza all’incirca verso i trent’anni di età e così rimane fino alla prossima reincarnazione dello stesso spirito – NDT). Era lì che mi guardava. Io ero sdraiato su una sorta di divano. E ricordo una sorta di risveglio per così dire, dal sonno. E la prima cosa che vidi fu questa bella camera e poi la mia cara moglie (defunta – ndr) lì in fondo al letto, per così dire, o meglio divano, e alcune altre persone che avevo conosciuto sulla Terra. C’era il fratello di mia moglie che è morto nella guerra del 1914-18, fu silurato nella prima guerra mondiale a bordo della nave. Quando vidi mia madre in un primo momento io non sapevo nemmeno che era lei, non la riconoscevo. Poi l’ho riconosciuta e ho realizzato quanto fosse giovane. Sembrava una giovane donna sui vent’anni. Avevo visto una foto di lei scattata molti anni fa. Ben presto ho capito chi fosse. In un primo momento, sembrava una bella signora e ho avuto qualche vaga idea su di lei, e credevo di non averla mai conosciuta. E’ una cosa buffa, lo so. Oh, diverse persone erano lì, persone che avevo conosciuto sulla Terra. Quello che mi ha stupito più di tutto, lì accovacciato su un lato vi era il mio vecchio cane Timoteo. Oh, era una bella vecchia creatura Tim. Lo abbiamo avuto per circa quindici anni ed era un cane simpatico e molto vecchio. E c’era il gatto di cui mia moglie era sempre stata appassionata, un gatto tigrato. Eravamo abituati a chiamarlo “Vecchio Marmie,” era un gatto marmellata “, Marmie”.

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